Bicentenario de “L’Infinito” di Leopardi, flash mob di studenti che declameranno la poesia Flashmob “#200infinito” a Recanati e in tutto il resto d’Italia.

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Quest’anno ricorre il bicentenario della stesura definitiva de “Infinito” di Giacomo Leopardi, e oggi, martedì 28 maggio, alle 11.00, a Recanati, il paese in provincia di Macerata dove il poeta notoriamente nacque, oltre 2.800 studenti declameranno la celeberrima lirica nel flash mob “#200infinito”, che si terrà nella piazzetta del “Sabato del Villaggio” su cui affaccia Palazzo Leopardi, alla presenza del ministro dell’Istruzione e per iniziativa della Contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta di Giacomo. Eventi analoghi in tutta Italia. “Mi è sembrato giusto – spiega Olimpia Leopardi all’ANSA – ambientare l’iniziativa nella piazzetta del ‘Sabato del Villaggio’, collegandola simbolicamente a tutte le piazze italiane per trasformarle da luogo in cui la gente passa ignorandosi o addirittura urtandosi, in uno spazio di condivisione spirituale nel segno della bellezza per costruire insieme un futuro ‘oltre la siepe’” (quella de “L’Infinito”, appunto). L’evento sarà ripreso in diretta RAI e successivamente i ragazzi lo condivideranno sui social e su YouTube. “Ma il mio sogno – rivela la contessa Olimpia – è che anche gli esponenti del Senato e della Camera, assieme alle più alte cariche dello Stato facciano lo stesso”.

Casa Leopardi ha anche lanciato nell’ex frantoio dello storico edificio un’esposizione permanente di oggetti appartenuti al poeta, come la sua culla, il suo abito da battesimo, i suoi giochi, il suo calamaio in ceramica, la sua  scrivania e le prime composizioni. Si visiterà la biblioteca in cui studiava col padre Monaldo, si vedranno i testi (le famose “sudate carte”), i disegni suoi e dei fratelli. Inoltre il passaporto ottenuto di nascosto per fuggire da Recanati e gli orari delle diligenze, sequestratigli dal conte suo padre, la sua maschera funeraria, frammenti del suo cappotto e della sua bara. Veramente di tutto sul poeta, in un percorso video intitolato “Io nel pensier mi fingo”, realizzato da Giancarlo Muselli, scenografo del film “Il giovane favoloso” di Mario Martone, e dalla studiosa di Leopardi Fabiana Cacciapuoti. Il filmato verrà proiettato dal 15 aprile 2020 e mostrerà i luoghi d’ispirazione di uno degli esponenti più importanti della nostra letteratura. Eventi per celebrarlo sono già avvenuti e ovviamente continueranno, anche per indagare che cosa rimanga de “L’Infinito” oggi che il canto seguita ad essere riproposto e apprezzato nelle scuole, dove è molto probabile che sarà una delle tracce del tema della ormai vicina Maturità 2019. Un canto che, parlando dell’ “infinito” che Leopardi immaginava di vedere (ma gli era “impedito” dalla siepe “che da tanta parte dell’ultimo sguardo esclude”), rimane sempre attuale.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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