India, elezioni: la vittoria di Modi ispira sia speranza che apprensione

in Esteri/Le Brevi

La vittoria schiacciante del primo ministro indiano Narendra Modi nelle elezioni generali del paese ha incontrato sentimenti contrastanti sul futuro dell’economia. Il premier è stato rieletto con una schiacciante maggioranza di 305 seggi su 545 nella Lok Sabha (la camera bassa del parlamento indiano). Con il suo partner alleato, il Bharatiya Janata Party (BJP) al potere detiene ora una posizione di comando. La clamorosa vittoria elettorale ha scatenato sia la speranza che l’apprensione in India sui piani del governo per affrontare un rallentamento dell’economia e una crescente disoccupazione, e le prospettive per milioni di musulmani che vivono lì. Dati recenti trapelati dalla National Sample Survey Organization (NSSO) di proprietà statale hanno rivelato che il tasso di disoccupazione era al massimo livello per 45 anni. Anche la produzione industriale è risultata in calo, con il settore automobilistico che registra una tendenza al ribasso negli ultimi due trimestri”.  L’Alleanza Nazionale Democratica, coalizione conservatrice e nazionalista guidata dal Partito Popolare Indiano (BJP) dovrebbe ottenere circa 318 seggi dei 542 disponibili, abbastanza da superare la maggioranza assoluta e mantenere il potere. Mentre, sempre stando ai risultati non definitivi, la coalizione di opposizione guidata dal Partito del Congresso, con a capo Rahul Gandhi che ha governato l’India per quasi tutta la sua storia indipendente, secondo le proiezioni si aggiudicherà un centinaio di seggi.

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Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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