Cronos e Cromos: l’anima della pittrice Pietra Barrasso

in Cultura/Le Brevi

Di Costantino Pistilli

 

Colori. Colori in cornice, colori, protagonisti, inizio di un racconto, il mentre di un racconto, la cornice di un contorno.  Colori diventati acqua dove immergersi, nuotare, attraverso la vista, dello sguardo dell’anima. Colori sui quali camminare in punta di ciglia. Colori, cromosomi, in Pietra Barrasso, pittrice, che frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, scegliendo il dipartimento di pittura. Segue la specializzazione in grafica pubblicitaria e fotografia. Conosce Antonio Corpora e ne diventa allieva. Questo lo leggiamo sul suo sito web (http://www.pietrabarrasso.com/it/bio-it.html). E poi leggiamo che è  presente nella 54a Biennale di Venezia con Vittorio Sgarbi. Su specifico invito entra nel MetaFormismo© ed è presente in molte delle rassegne dell’evento itinerante L’Arte Contemporanea nelle antiche dimore©, non mancando neppure a L’Arte e il Tempo©, official event di Expo Milano 2015, entrambi ideati e realizzati dalla Prof. Giulia Sillato. Pietra Barasso è per noi un’amica, nominata già Ambasciatrice di Pace nominata a febbraio dal Centro Culturale Averroè nasce come progetto voluto dall’ associazione ACMID-DONNA ONLUS, progetti implementati e vivi grazie all’impegno di un’altra donna della luce Souad Sbai che ci ha aperto gli occhi alla mimetica luce dei colori della Barrasso, desiderata e voluta nei suoi dipinti ad abbellire gli spazi atemporali delle Istituzioni, paterne costruzioni che non possono che ospitare bellezza, e trovare dunque i dipinti, figli, di  Pietra Barrasso esposti nelle sale della Camera dei Deputati, nelle Ambasciate. Istituzioni importanti. Perché importante è l’opera della pittrice avellinese che vanta (e da compatrioti insieme a lei) innumerevoli mostre personali in Italia e all’estero tra cui Berlino, Boston, Cambridge, New York, Tokyo, Cina, San Pietroburgo, Pechino, Canada, Montecarlo, Nizza, Mosca, Stoccarda, Lugano, Reinach, Worchester, Springfield, Barcellona, Vienna, Avellino, Spoleto, Roma, Modena, Capri, Milano, Venezia, Lucca, Fermo, Perugia, Potenza, Arezzo, Carrara, Firenze… Nei  nostri occhi, indelebili colori. Pietra, continua a nutrirci parlandoci attraverso i colori della tua vertiginosa anima.


 


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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