Siria: libero l’ostaggio italiano Alessandro Sandrini

in Cronaca/Le Brevi

Alessandro Sandrini, rapito al confine tra Siria e Turchia nel 2016, è stato liberato dal ‘governo di salvezza’, gruppo antigovernativo della zona di Idlib. Lo annunciano le stesse forze pubblicando le foto dell’italiano sui social e affermando che il bresciano era nelle mani di una banda criminale. Lo riporta l’Ansa mentre la Farnesina fa sapere che sta seguendo con la massima attenzione e grande riserbo la vicenda di Alessandro Sandrini, il bresciano scomparso in Turchia nel 2016. In un secondo video diffuso negli ultimi giorni l’uomo compare in tuta arancione sotto la minaccia delle armi assieme a un ostaggio giapponese, una vicenda densa di interrogativi. Gianfranco Sandrini, il padre del ragazzo bresciano ha dichiarato: “Confermo, mio figlio è libero si trova ancora in Siria ma nelle mani dei nostri carabinieri, “Sono felicissimo” ha detto il genitore “è la fine di un incubo adesso sto andando a Roma, spero di potergli parlare al telefono stanotte”.

 

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Costantino Pistilli


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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