Le Nazioni Unite chiedono al Qatar di riformare i diritti dei lavoratori. Soprattutto in vista del Mondiale di calcio 2022

in Esteri/Le Brevi

Gli stati membri delle Nazioni Unite hanno chiesto al Qatar di riformare la politica sui diritti dei lavoratori domestici e vietare la pena capitale. Il Qatar è uno dei 14 Stati attualmente sottoposti a una valutazione del Consiglio per i diritti umani, un processo guidato dall’ONU noto come Universal Periodic Review (UPR) che coinvolge tutti i 193 Stati membri. Le preoccupazioni per l’idoneità del Qatar ad ospitare il torneo sono aumentate dopo la decisione shock di assegnare loro l’organizzazione del Mondiale di calcio 2020.

Dalla sua ultima revisione nel 2014, il paese del Golfo ha adottato una serie di iniziative per allineare la propria legislazione nazionale alle convenzioni internazionali sui diritti umani , ha affermato un funzionario del Qatar durante la revisione del paese. Ma in realtà le condizioni dei lavoratori migranti vanno ancora di male in peggio.


 

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Costantino Pistilli


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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