Empoli, incinta morì per diagnosi sbagliata: tre dottoresse a processo Alla donna sarebbe stata diagnostica un iperemesi gravidica anziché un’occlusione intestinale.

in Cronaca/Le Brevi

Rinviate a giudizio con l’accusa di omicidio colposo tre dottoresse del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, le quali avrebbero sbagliato diagnosi su una paziente incinta, Barbara Squillace, 42 anni, deceduta il 19 luglio 2018 durante un ricovero alla quarta settimana di gravidanza. Il provvedimento è stato firmato dal gip di Firenze Fabio Frangini. La notizia è riportata dall’ANSA.

Le indagini coordinate dalla pm Ester Nocera hanno appurato che la morte della paziente sarebbe stata causata da un’occlusione intestinale, mentre i medici le avevano diagnosticato per iperemesi gravidica. Inoltre Barbara Squillace non è stata visitata da un chirurgo, che avrebbe potuto fare la diagnosi esatta.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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