Salita vertiginosa dello spread: sotto la soglia massima dei 290. Aumenterà l’Iva Per Tria “nervosismo ingiustificato”.

in Economia

Lo spread sale vertiginosamente ai massimi da dicembre a 291,7 punti base, per chiudere sotto la soglia dei 290. Lo annuncia l’ANSA, precisando che per gli analisti questo risultato dipende dalla dichiarata volontà del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini di sfondare il tetto del 3% del deficit fissato dal Patto di Stabilità e di crescita. Intanto si teme per l’aumento dell’Iva, cosa che secondo il premier Giuseppe Conte difficilmente non avverrà, mentre Salvini è ottimista. Entrambi sono intervenuti all’assemblea di imprenditori di Rete Imprese Italia, riunitasi a Roma.

Sulla situazione dello spread rassicura il ministro dell’Economia Giovanni Tria, che dice: “Il nervosismo dei mercati è comprensibile alla vigilia delle europee, ma ingiustificato perché gli obiettivi di finanza pubblica del governo sono quelli del Def”.


Nella questione interviene anche il vicepremier e ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, il quale dichiara “Non voteremo mai una legge di bilancio che farà aumentare il debito pubblico”. “Dopo il 26 maggio – prosegue – inizierà il lavoro sulla legge di bilancio, serve responsabilità, da lì fino a dicembre dobbiamo trovare soldi per non aumentare l’Iva che non aumenterà”.

Il problema è quello di rilanciare la crescita economica dell’Italia e potenziare le misure di contrasto all’evasione fiscale, ricreando un clima di fiducia tra cittadini (pensando in particolare alle fasce più deboli della popolazione) e le istituzioni, spiega Conte, dichiarando di non avere comunque “mai messo in discussione … che eviteremo l’aumento dell’Iva”.

Alessandra Boga

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