Ansia o rabbia, problemi per 8 giovani su 10: chat, social e possono aiutare a curare il problema Meno di 1 su 10 accetterebbe di discuterne con un esperto.

in Salute

Da un convegno intitolato “Sfide e prospettive in psichiatria infantile e dell’adolescente”, tenutosi ieri, martedì 14 maggio, all’Istituto Superiore di Sanità (Iss), è emerso che 8 ragazzi su 10 hanno una qualche forma di disagio psicologico, in particolare soffrono di ansia o covano rabbia, ma meno di 1 su 10 si dice disponibile a parlarne con un esperto. Ebbene, si è scoperto che app, social media e chat possono essere utili per prevenire, individuare e curare questi problemi. Lo rivela la rubrica “Salute&Benessere” dell’ANSA.

I dati a riguardo sono stati raccolti in questi primi mesi del 2019 da Telefono Azzurro e Doxa Kids su un campione di 611 ragazzi tra i 12 e i 18 anni. L’83% di loro “convive” con ansia e rabbia. Difficoltà psicologiche che possono essere somatizzate. Di questi giovani, un terzo ha difficoltà di concentrazione, uno su 4 soffre di insonnia e teme di non essere all’altezza delle aspettative e uno su 5 soffre di attacchi di rabbia.
Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.