Reggio Calabria, incassavano pensioni dei parenti morti: denunciate 15 persone Segnalati 19 pubblici ufficiali per mancata notifica dei decessi. E’ successo a Locri.

in Cronaca/Le Brevi

A Locri, in provincia di Reggio Calabria, la Guardia di Finanzia ha scoperto una truffa da parte di persone accusate di aver incassato le pensioni dei parenti morti, senza che gli uffici competenti notificassero i decessi. Lo riferisce l’ANSA. Alla fine dell’indagine, denominata “Vita eterna”, sono stati denunciati in 15. Il danno causato all’Inps è di 500 mila euro. Segnalate alla Corte dei Conti altre 19 persone, pubblici ufficiali tra dipendenti comunali e medici necroscopi.

Il denaro veniva prelevato col bancomat del defunto. Accertati 17 decessi, alcuni dei quali avvenuti nel 2011, 2013 e 2014. In 9 casi l’Inps stava ancora continuando a versare la pensione, non essendo stata informata che le persone che avrebbero dovuto beneficiarne fossero morte. In un caso, un parente di una persona scomparsa nel 2014 è riuscito prelevare quasi 100 mila euro.


Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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