La Turchia continua a minacciare Cipro: importante esercitazione navale alle coste dell’isola

in Esteri/Le Brevi

La Turchia ha iniziato un’importante esercitazione navale in una dimostrazione di forza che getta benzina sul fuoco  delle crescenti con Cipro siprattutto in vista di nuovi scavi per quello che sarà ikl più+ grande giacimento di gas del mediterraneo. La Turchia, che governa Cipro Nord -nonostante il diniego internazionale- vuole entrare con ogni mezzo nell’affare del gas.  L’esercitazione durerà fino al 25 maggio e si svolgerà nel Mediterraneo orientale, nell’Egeo e nel Mar Nero con 131 navi da guerra, 57 aerei da guerra e 33 elicotteri, ha detto lo Stato maggiore turco in una nota. “Prendiamo tutte le misure necessarie per proteggere i diritti e la legge del nostro paese nell’Egeo, nel Mediterraneo orientale e in Cipro”, ha dichiarato il ministro della Difesa turco Hulusi Akar. “Il nostro obiettivo negli esercizi è dimostrare che le forze armate turche sono estremamente determinate, impegnate e capaci di garantire la sicurezza, la sovranità, l’indipendenza, i diritti marittimi e i benefici della Turchia”, ha aggiunto. La settimana scorsa, la prima nave di perforazione della Turchia, “Fatih”, ha navigato verso il Mediterraneo per avviare le prime operazioni di perforazione in acque profonde del paese al largo della costa meridionale di Cipro.

Gli stati membri dell’UE hanno invitato Ankara a interrompere immediatamente le sue “attività di perforazione illegale” nella zona economica esclusiva di Cipro (ZEE). Il commissario europeo per l’Allargamento e la politica di vicinato, Johannes Hahn, come riporta il sito web Agenzia Nova, ha dichiarato di condividere la “grave preoccupazione” del ministro degli Esteri cipriota, Nicos Christodoulides sui piani di trivellazione della Turchia all’interno della Zona economica esclusiva (Zee) di Cipro. Hahn e Christodoulides si sono incontrati oggi a Bruxelles, a margine del Consiglio Affari esteri. Il commissario europeo ha reso noto su Twitter di avere avuto “un buon incontro con il ministro degli Esteri di Cipro, Nikos Christodulides”, rilevando che condivide “la sua grave preoccupazione per i piani di trivellazione della Turchia nella zona economica esclusiva di Cipro”. Secondo il quotidiano “Cyprus Mail”, oggi il capo della diplomazia di Nicosia ha informato i suoi omologhi sulle ultime provocazioni della Turchia all’interno della Zona economica esclusiva dell’isola (Zee).


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C.P.


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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