Terrorismo: affiliato all’Isis prima condannato, poi La Cassazione ci ripensa

in Cronaca/Le Brevi

Ajhan Veapi, il 40enne macedone, che viveva a Tiezzo di Azzano Decimo e già consigliere del Centro culturale islamico di Pordenone sarà soggetto a un nuovo processo: Veapi era stato arrestato nel 2016 dai carabinieri del Ros a Mestre ed è tuttora detenuto nel carcere di Nuoro dal momento che ha  contribuito al reclutamento di due combattenti per l’Isis, sull’asse Friuli-Veneto, in particolare interfacciandosi con Bilal Bosnic, imam arrestato in Bosnia nel 2014 e ritenuto uno dei maggiori reclutatori di combattenti per conto di Al Baghdadi, il capo dello Stato Islamico.

A suo carico una condanna di 4 anni e 8 mesi per arruolamento con finalità di terrorismo internazionale, confermata lo scorso anno dalla Corte d’appello di Venezia. La Cassazione però ha ribaltato il verdetto, indicando la ripetizione del processo di secondo grado. A ricorrere è stato il legale di Veapi, l’avvocato di Treviso Stefano Pietrobon. (FONTE FRIULI.IT)

 

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C.P.

 

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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