Sono Noemi, come mai mi trovo qui?”. Il miracolo del risveglio e il raduno spontaneo di Napoli

in Cronaca


Noemi si è svegliata: la bambina colpita da un proiettile vagante a Piazza Nazionale durante una sparatoria di camorra, è in leggera ripresa. Le preghiere dei fedeli non smettono di essere rivolte a lei. Anche stanotte, come ieri, un nutrito gruppo di persone si è raccolto all’esterno dell’ospedale Santobono. Un raduno spontaneo – scrive il Mattino – per la recita del Rosario. Unico il desiderio di tutti: la guarigione totale della piccola. Ma non solo. Mamme, papà, giovani e anziani, hanno voluto mostrare la loro vicinanza ai parenti della bimba che da giorni stanno affrontando questo dolore. Per fortuna il risveglio della piccola ha donato loro un sorriso e soprattutto tanta speranza.Massimo Cardone, primario della rianimazione del Santobono, è il primo medico ad aver visto Noemi sveglia ieri mattina insieme ai suoi diretti collaboratori e ad alcuni infermieri del reparto. Queste le sue prime parole raccolte dai cronisti del quotidiano Il Mattino: “Qual è stata la prima cosa che ha detto Noemi quando si è svegliata? Ha detto “Come mai mi trovo qui”?». L’intervista integrale domani in edicola.areanaoli.