Glicemia alta: 5 spezie aiutano ad abbassarla

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Il sito femminile “Che Donna”, nello spazio dedicato alla salute, spiega che cinque spezie che usiamo per insaporire i piatti, sono utili anche perché abbassare la glicemia, il cui alto quantitativo porta notoriamente al diabete. Di che spezie si tratta? Di zenzero, cannella, rosmarino, curcuma e salvia.

Il primo, assunto in maniera continuativa, migliora la sensibilità all’insulina. Si può assumere per esempio in tisana, meglio in polvere come condimento.

La seconda assume la stessa valenza dell’insulina, facendo abbassare il glucosio contenuto nel sangue dei diabetici di tipo 2 o dei soggetti pre-diabetici. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista medica statunitense “Journal of Medicinal Food”.

Il rosmarino, assunto con costanza, aiuta a controllare quotidianamente la glicemia. Meglio utilizzarlo fresco piuttosto che essiccato, poiché il trattamento ne modifica i principi attivi.

La curcuma contiene una sostanza che funziona come antinfiammatorio ed antiossidante, ma anche appunto per evitare innalzamenti della glicemia. Una ricerca pubblicata nel 2002 sulla rivista internazionale “Plant Foods for Human Nutrition” spiega che questa spezia, oltre ad abbassare i livelli di glucosio, potrebbe abbassare anche quelli dell’emoglobina glicosilata. La curcuma potrebbe essere presa anche come integratore.

Infine abbiamo la salvia: una tisana con questa spezia può abbassare il glucosio nel sangue e potrebbe agire come alcuni farmaci anti-diabetici, tra i quali la metamorfina.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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