Salento, la diffusione della Xylella tra gli ulivi non fu volontaria

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Archiviata l’inchiesta della Procura di Lecce riguardante la diffusione di Xylella fastidiosa tra gli ulivi salentini: infatti è stato stabilito che non ci siano prove per dimostrare che questa fosse volontaria. Lo comunica l’ANSA. C’erano 10 indagati, tra cui l’ex commissario straordinario per l’emergenza Xylella, il generale del corpo Forestale Giuseppe Silletti, accusati, a vario titolo, di diffusione colposa della malattia, inquinamento ambientale e deturpamento delle bellezze naturali.

L’indagine, partita nel 2015, portò al sequestro degli ulivi, che Silletti avrebbe voluto far abbattere perché infetti. Ora gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Bari, che dovrà valutare in merito all’ipotesi di reato di falso sulla base degli atti acquisiti all’Istituto agronomico mediterraneo di Valenzano, e riguardo a due comunicazioni dell’Osservatorio fitosanitario di Bari, relative alla data ufficiale di comparsa della malattia.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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