Pescara, 21enne morto per meningite. L’avviso dell’ASL per chi è entrato in contatto col ragazzo

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Tragedia nella notte tra martedì 30 aprile e mercoledì 1° maggio all’Ospedale di Pescara, dove un 21enne di Città Sant’Angelo, è deceduto a causa di una meningite. Lo ha reso noto la direzione sanitaria della ASL del capoluogo abruzzese, la quale si accingeva ad effettuare gli esami di tipizzazione, che richiedono circa 24 ore.

La stessa struttura ha indetto la profilassi per una decina di persone entrate in contatto con il giovane: “Sono potenzialmente a rischio di contagio coloro che hanno avuto contatti diretti nell’ultima settimana con il paziente”, ha scritto in una nota, precisando che “le forme di contagio diretto sono prevenibili attraverso la profilassi”, raccomandando “nel dubbio, di fare la profilassi farmacologica, rivolgendosi al proprio medico di famiglia o al servizio di Guardia medica”. Chiuso il locale di Pescara Vecchia dove il 21enne si era recato per trascorrere il sabato sera.

Il ragazzo era arrivato martedì sera in ospedale con sintomi tipici della meningite (mal di testa, di pancia e febbre). Era stato ricoverato in rianimazione e le sue condizioni sono rapidamente peggiorate. Nonostante i medici abbiano adottato tecniche innovative per salvargli la vita, alle 5.30 è spirato.

All’appello alla profilassi si è aggiunto anche il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriel Florindi, che ha scritto sui social: “A causa della morte del nostro giovane concittadino i sanitari hanno attivato la  profilassi di prevenzione per tutti coloro che hanno avuto contatto e frequentato il ragazzo nei 7-8 giorni antecedenti il decesso. Solo chi ha avuto contatto ravvicinato con lui – prosegue il primo cittadino – deve recarsi presso la guardia medica del distretto sanitario di Città Sant’Angelo”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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