“Reinventarsi”

in Opinione

 

 

di Cecilia Sagnelli

Mi è capitato di leggere la storia di Razan Alsous, che trovo sia un bellissimo esempio di integrazione, determinazione e coraggio e ho pensato fosse un bene condividerla.

Razan è una donna Siriana, e viveva a Damasco con il marito e i loro tre figli quando nel 2011 scoppiò la guerra civile.

In un primo momento nonostante le difficoltà, sono andati avanti con le loro vite se pur a fatica, fin quando esplosa una bomba vicino il posto di lavoro del marito si sono resi conto che era troppo pericoloso rimanere li, perciò hanno deciso di lasciare il paese e trasferirsi nel Regno Unito dove hanno chiesto asilo politico.

Sono andati incontro a molte difficoltà, ci sono voluti due anni per ottenere il permesso di soggiorno e il titolo di studio di Razan, di tecnico di laboratorio non era riconosciuto, nonostante avesse ottime competenze in microbiologia e farmacologia.

L’idea per il suo buisness le è venuta in seguito ad una ricerca infruttuosa del suo formaggio preferito, l’halloumi ,uno dei più consumati in Medio Oriente e nel Mediterraneo, e avendo a disposizione nello Yorkshire un latte di alta qualità ha pensato di avviare una sua produzione.

Dopo un anno di ricerca e sperimentazione, nel 2014 ha ottenuto la licenza per produrre e vendere il suo formaggio, che dopo soli quattro mesi ha vinto il primo di una lunga serie di premi, tra gli ultimi il World cheese awards.

Ha ricevuto dall’ex Ministro Cameron, la nomina di Ambasciatrice per l’International Woman’s Day e oggi il suo prodotto d’eccellenza è distribuito in tutto il Regno Unito.