Genocidio popolo Armeno: Erdogan contro tutte le nazioni che “danno lezioni alla Turchia” "I francesi hanno ucciso 800 mila persone in Rwanda", dice il Sultano

in Esteri/Le Brevi

“Se guardiamo a coloro che stanno cercando di dare lezioni alla Turchia su diritti umani e democrazia sfruttando la questione armena e la lotta contro il terrorismo, vediamo che tutti hanno un passato sanguinoso”, ha tuonato Erdogan contro quei paesi che “danno lezioni alla Turchia sul genocidio armeno”, inclusa la Francia, accusata dallo stesso capo dello Stato di essere responsabile del genocidio in Rwanda: è ovvio che coloro che hanno ucciso 800 mila persone nel genocidio in Rwanda, sono i francesi”, ha poi dichiarato Erdogan facendo riferimento anche al passato coloniale francese in Algeria: “Abbiamo archivi e documenti che lo dimostrano molto chiaramente”, intanto in tutta la Turchia sono state vietate le iniziative per commemorare il Genocidio del popolo Armeno: la notte del 24 aprile 1915 iniziava l’orrendo e sistematico sterminio del popolo armeno nei territori dell’Impero ottomano. L’obiettivo dei Giovani Turchi, organizzazione nazionalista nata all’inizio del XX secolo, era quello di creare uno stato nazionale turco, sul modello dei nuovi paesi europei nati nell’Ottocento: 1,5 milioni di persone vennero sterminate.

 

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Costantino Pistilli


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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