Borsa: Milano chiude la giornata in rosso, salgono spread e prezzo del petrolio

in Economia

Dopo quattro giorni di chiusura per le vacanze pasquali, apertura in calo oggi, martedì 23 aprile, per la Borsa italiana. Milano riparte con una lieve flessione 0,03% a 21.950 punti.

I dati sono forniti da Quotidiano.net, il quale dice anche che l’indice Ftse Mib di Piazza Affari chiude in rosso a -0,27% a quota 21.896 punti.

Incide sul risultato il pagamento dei dividendi di alcune fra le principali società quotate. Eni sale del 2,76%, Saipem del 3,11% e Tenaris del 3,45%. In difficoltà Unicredit (-2,84%), Fca (-4,18%) ed anche il titolo Juventus (-5,89%), per via dell’esclusione dalla Champions League.

Lo spread sale a 265 punti (aveva chiuso giovedì a 256) con il rendimento del decennale al 2,69%.

Il debito italiano è salito al 132,2% del Pil lo scorso anno rispetto al 131,4% del 2017. Il deficit è invece sceso al 2,1%, dal 2,4% precedente. La notifica arriva Eurostat.

Il debito del nostro Paese è il secondo più elevato dell’Ue dopo la Grecia (181,1%) e la situazione è peggiore del previsto.

Recupero per le altre borse europee: Wall Street (Dow Jones +0,28%; Nasdaq +0,62%; S&P 500 +0,20%); Parigi +0,28%, Francoforte +0,16%, Londra +0,82%. In rosso, invece, Madrid, a -0,56%.

Per quanto riguarda la Borsa asiatica, quella di Hong Kong chiude piatta, con gli investitori che esitano in vista dei risultati societari chiave attesi questa settimana. Cala di 0,2 punti l’indice Hang Seng (a 29.963,24 punti). L’indice di Shanghai (Cina continentale) ha perso lo 0,51%, pari a 16,45 punti (chiusura a 3.198,59), infine chiude in flessione il listino di Shenzhen, con l’1,32%, o 23,05 punti in meno (1.728,86 punti).

Alessandra Boga

info@almaghreboya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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