Genova, ragazza franco-algerina salvata da un rapimento e da un matrimonio imposto La giovane, 18 anni, è stata trovata a Nizza con evidenti segni di percosse.

in Cronaca/Le Brevi

Salvataggio a mezzogiorno di ieri, domenica 21 aprile, giorno di Pasqua, al porto di Genova, di una ragazza franco-algerina di 18 anni che era stata rapita dai familiari per farla sposare ad un parente nel Paese d’origine (matrimonio che sarebbe già avvenuto). La giovane, nata e cresciuta a Nizza, era “colpevole” di volere “vivere all’occidentale”.

L’operazione di salvataggio, come riferisce “Il Secolo XIX”, è stata condotta congiuntamente dai poliziotti francesi e da quelli italiani, avvisati dai primi del rapimento. Nella fitta coda pasquale, la polizia marittima e i militari della capitaneria hanno notato una ragazza che si sbracciava da un’auto e chiedeva aiuto: era quella che stavano cercando. Sul suo corpo, sono stati trovati evidenti segni di percosse.

Il ritrovamento è avvenuto per un pelo: l’auto stava per prendere un traghetto per la Tunisia e da lì avrebbe raggiunto l’Algeria. La ragazza era già fuggita una volta, tornando in Europa, ma poi i parenti sarebbero riusciti a riprenderla. Arrestati con l’accusa di sequestro di persona la madre della giovane e uno zio materno. Gli inquirenti stanno ora verificando la dinamica della vicenda, raccontata dalla 18enne con l’ausilio di un interprete.

Alessandra Boga

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