Libia, Trump sostiene Haftar: l’Italia rimanda ogni decisione dopo Pasqua Il presidente americano telefona al generale libico: “Serve transizione politica”.

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Il presidente americano ha espresso il proprio sostegno al Generale Khalifa Haftar per il suo operato in Libia: l’uomo forte della Cirenaica sta proseguendo da oltre due settimane il suo attacco (lanciato a sorpresa) a Tripoli per combattere le forze del primo ministro Fayez al Sarraj. E una nota della Casa Bianca, riportata da “Il Sole 24 Ore”, spiega che in una telefonata, Trump ha riconosciuto gli sforzi del militare “per combattere il terrorismo e mettere in sicurezza le risorse petrolifere del paese”. I due, aggiunge la nota, “hanno condiviso la visione per una transizione della Libia verso un sistema politico stabile e democratico”.

La telefonata di Trump è avvenuta lunedì scorso, ma i media l’hanno resa nota soltanto nella sera di ieri, venerdì 19 aprile.


Poche ore prima vi era stata una telefonata tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e lo stesso capo di Stato americano, e il premier aveva ribadito a quest’ultimo che il nostro paese sostiene al-Sarraj. Chiedeva un aiuto per fermare l’attacco da parte di Haftar e per giungere ad una soluzione politica della crisi libica, ma Trump ha rilanciato che “in cambio” l’Italia avrebbe dovuto riconoscere il presidente ad interim venezuelano Juan Guadò contro Nicolàs Maduro.

L’Italia è spiazzata dalla situazione: la Farnesina ha fatto sapere che ogni decisione sarebbe stata rimandata a settimana prossima, dopo Pasqua, visto che è in programma una riunione sulla Libia.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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