Bangladesh, studentessa bruciata viva per aver denunciato abusi. Le molestie erano avvenute a scuola, da parte dal preside.

in Donna/Esteri/Le Brevi

Violenza sulle donne in Bangladesh, dove una ragazza di 19 anni, Nusrat Jahan Rafi, studentessa in una scuola islamica, è stata bruciata viva per aver denunciato abusi sessuali da parte del preside. La giovane è stata cosparsa di kerosene nello stesso istituto dove è stata molestata, ed è morta. La notizia è stata diffusa dalla BBC e riportata anche dall’ANSA.

La studentessa, che viveva a Feni, una cittadina a sud della capitale Dhaka, aveva riferito di essere stata chiamata in presidenza il 27 marzo scorso e che il dirigente della madrasa l’aveva toccata in modo “inappropriato”. Lei era riuscita a fuggire e, pur consapevole dei rischi, aveva denunciato il fatto alla polizia. Il preside della scuola coranica è stato arrestato, ma molti sono scesi in piazza chiedendo il rilascio dell’uomo. La ragazza era tornata a scuola il 6 aprile per sostenere gli esami finali, ma in 15, nascosti sotto veli integrali, le hanno versato addosso il liquido infiammabile e le hanno dato fuoco. I responsabili del femminicidio, tra cui alcuni adolescenti, sono stati arrestati.


Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

Vai a Inizio pagina