Alex “completamente guarito” dopo il trapianto: il bimbo può tornare a Londra. L’operazione si è svolta al Bambin Gesù di Roma. Per Alessandro c’era stata una gara di solidarietà.

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Luce in fondo al tunnel per Alessandro (Alex) Maria Montresor, il bimbo di 2 anni residente a Londra affetto da una malattia rara che esattamente quattro mesi fa, il 20 dicembre 2018, ha dovuto essere sottoposto ad un trapianto di midollo osseo all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Il piccolo risulta “completamento guarito” e può tornare a casa. Lo riferisce la rubrica “Salute & Benessere” dell’ANSA. La situazione di Alex “migliora a grandi passi” e costantemente, fa sapere l’agenzia di stampa: buone le risposte del sistema immunitario ed i controlli hanno potuto diradarsi (da settimanali a quindicinali).

Già a gennaio, un mese dopo il trapianto per la patologia, la HLH (linfoistiocitosi emofagocitica), i medici avevano annunciato con gioia la ripresa del piccolo: “Si avvicina il ritorno alla normalità” ha detto Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Terapia Cellulare e Genica dell’ospedale romano della Santa Sede. Per il momento i genitori di Alex sembrano non voler tornare a Londra: si vedrà.


Per il bambino, dopo l’appello lanciato dai genitori sul web, vi era stata una gara di solidarietà, della quale si era fatto portavoce anche al –Maghrebiya: “Nei soli due mesi della mobilitazione per il piccolo, da ottobre a dicembre scorso, i nuovi donatori di midollo che si sono iscritti al registro italiano sono stati 23mila, per un vero e proprio ‘effetto Alex’”, ricorda l’ANSA.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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