Danimarca: violenti scontri a Copenhagen tra immigrati islamici e polizia

in Esteri/Le Brevi

Oltre 20 persone sono state arrestate dopo i violenti scontri di domenica a Copenaghen. Le violenze degli immigrati islamici dei quartieri multietnici della città sono state scatenate da una provocazione di un attivista di destra. Secondo i video diffusi in Rete, si sono registrati diversi incendi. I disordini si sono diffusi domenica in diverse vie della capitale dopo che Rasmus Paludan, il fondatore del partito anti-immigranti Hard Line, ha tenuto una manifestazione. Lo riporta il Secolo d’Italia dove leggiamo che nel corso della manifestazione, Paludan avrebbe gettato a terra una copia del Corano. Le reazioni degli islamici residenti in città, non si sono fatte attendere. Le manifestazioni contro di lui iniziate domenica scorsa e proseguite fino all’alba di lunedì si sono trasformate in una vera e propria guerriglia. I manifestanti hanno appiccato circa 70 incendi nelle strade. La polizia ha effettuato 23 arresti.

I manifestanti hanno spinto cassonetti in strada e gli hanno dato fuoco, e la violenza scoppiata a Copenaghen ha spaventato non poco gli abitanti. Gli sconti sono stati trasmessi in diretta televisiva dalle tv locali. La guerriglia è proseguita fino all’alba di lunedì, i manifestanti hanno appiccato 70 incendi nelle strade. La polizia ha arrestato 23 persone, diverse auto sono andate bruciate.

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Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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