Nostra Signora

in Opinione

di Cecilia Sagnelli

Simbolo del cattolicesimo e della storia di Francia, la cattedrale di Notre Dame sorge nel cuore di Parigi.

La prima pietra fu posta nel 1163, e ci vollero due secoli di lavori per portare il progetto a termine, diversa per dimensioni e stili architettonici rappresenta un’eccezione senza pari.

Strutturata in cinque navate, con doppie navate laterali ,vetrate a rosoni che lasciano senza fiato, la guglia di quarantacinque metri fu costruita nel 1860.

La suggestione che suscita a chiunque varchi la sua soglia è qualcosa che rimane nel cuore.

nel 1831 uno sconosciuto Victor Hugo le intitolò il suo romanzo, e ancora oggi l’amore di Quasimodo per la misteriosa Esmeralda affascina tutto il mondo.

I cinquantaquattro mostri minacciosi, i gargouilles, che osservano dall’alto sono stati aggiunti durante il restauro a metà del 1800 e hanno indubbiamente contribuito ad accrescere il suo mistero.

Fu devastata durante la rivoluzione in quanto simbolo del cattolicesimo francese e nel 1801 il suo stato di decadimento era così avanzato che si pensò di abbatterla.

E’ stata testimone di alcuni degli eventi più significativi del paese, l’incoronazione di Napoleone Bonaparte, la beatificazione di Giovanna D’Arco, e ogni anno vede il passaggio di circa tredici milioni di persone che vanno a visitarla.

Questa antica e maestosa signora è un simbolo per tanti, per questo è stato straziante vederla bruciare,ma è ancora li e nonostante la devastazione la vedremo sicuramente tornare al suo splendore.