Egitto, scoperta tomba di un aristocratico vissuto circa 4.300 anni fa: affreschi e iscrizioni perfettamente conservati Il ritrovamento è avvenuto nella necropoli di Saqqara.

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L’Egitto non cessa di essere un’incredibile fucina di scoperte archeologiche. Pochi giorni fa è stata rinvenuta nella celeberrima necropoli di Saqqara, a 30 km a sud dal Cairo, una tomba risalente a circa 4.300 anni fa e appartenente ad un aristocratico di nome Khuwy molto vicino al faraone, all’epoca Djedkara Isesi, ottavo ed ultimo della V dinastia. La tomba fa parte del complesso funerario del sovrano.

A sorprendere ancora di più gli studiosi, è il fatto che i colorati affreschi e le iscrizioni del sepolcro dell’ “amico del palazzo” (tipico titolo del Antico Regno per un personaggio come Khuwy), fossero perfettamente conservati nel loro splendore. Anche l’iscrizione, su una colonna di granito, dedicata alla regina Setibhor, moglie di Djedkara.


La notizia è rimbalzata anche in Italia, come anche la descrizione del sepolcro: è a forma di “L” e inizia con un piccolo corridoio che conduce ad un’anticamera, dalla quale si raggiunge una camera più grande dove si trova una raffigurazione del defunto, seduto a un tavolo delle offerte. Lo ha spiegato Mohamed Megahed, capo della squadra di scavi, in un comunicato del ministero egiziano delle Antichità, parzialmente riportato da “Il Messaggero”.

Non c’è dubbio che questa nuova scoperta (in pochi mesi), porterà all’arrivo di nuovi turisti (italiani in primis?), cosa che le autorità egiziane sperano dopo la rivoluzione scoppiata nel 2011.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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