Omicidio del maresciallo dei Carabinieri in provincia di Foggia: ecco come si sono svolti i fatti I colleghi depongono il Tricolore sull’auto dell’ultima operazione di Vincenzo Carlo Di Gennaro.

in Cronaca

Shock per l’omicidio del maresciallo maggiore ucciso circa alle 10 di sabato 13 aprile in un’operazione anti-droga a Cagnano Varano, nel Foggiano. Il militare si chiamava Vincenzo Carlo Di Gennaro, aveva 46 anni, origini calabresi (si era trasferito da poco nel Gargano) e non aveva né moglie né figli ma stava per sposarsi. Con un collega 23enne, ferito al braccio e al fianco, chiama un pluripregiudicato per reati legati agli stupefacenti, un uomo di 64 anni, e questi estrae una pistola calibro 9, si avvicina ai due carabinieri e spara, uccidendo Di Gennaro, scrivono i media.

Il giovane commilitone ferito accompagna il maresciallo maggiore all’ospedale, ma è ormai troppo tardi. In seguito giungono sul posto anche i vigili urbani, e il killer, dopo un breve tentativo di fuga, viene bloccato, immobilizzato a terra ed arrestato.


I colleghi di De Gennaro, che hanno coperto con il Tricolore l’auto su cui viaggiava, esprimono il proprio cordoglio su Facebook: “Arrivederci nel cielo, Vincenzo. Il viaggio ti sia lieve”, scrive l’Arma in un post ufficiale, con la fotografia del militare ucciso.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Ultime da Cronaca

Vai a Inizio pagina