Umbria, inchiesta sui concorsi truccati nella Sanità: due importanti arresti e un’indagata Ai domiciliari il segretario regionale del PD e l’assessore alla Salute, ed è indagata anche la presidente della Regione.

in Cronaca/Le Brevi

Un’’inchiesta della procura di Perugia su alcune irregolarità che sarebbero state compiute nell’ambito di concorsi per assunzioni in ambito sanitario nella Regione Umbria, ha portato all’arresto del segretario locale del Partito Democratico e dell’assessore regionale alla Salute e coesione sociale. Indagata inoltre la presidente PD della Regione, ma attualmente non sono state rese note le accuse nei suoi confronti. Lo riferisce “Il Post”.

Undici in tutto i concorsi finiti nel mirino degli inquirenti e trentacinque gli indagati. Gli illeciti sarebbero avvenuti nel 2018, quando il segretario PD era ancora deputato e sottosegretario del ministero dell’Interno.

Per i due arrestati di cui sopra, sono stati disposti gli arresti domiciliari. In manette sono finiti anche Emilio Duca e Maurizio Valorosi, rispettivamente direttore generale ed amministrativo dell’Ospedale di Perugia. Sono accusati a vario titolo di abuso d’ufficio, rivelazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento e falso.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Luigi De Ficchy, parla di concorsi truccati per favorire alcuni candidati per posti di medici, infermieri e personale ausiliario. I candidati erano in tutto una trentina. A firmare l’ordinanza, il Gip di Perugia.

Alessandra Boga

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