Riapre il Parco del Tuscolo, sito archeologico paragonabile a Pompei alle porte di Roma

in Cultura

Riapre dopo un anno il Parco Archeologico e culturale pre-romano del Tuscolo, Tusculum in latino, città fondata secondo la mitologia dal figlio di Ulisse e della Maga Circe, dove d’estate andavano a svernare imperatori e senatori, chiamata nell’Ottocento la “Pompei alle porte di Roma”. La splendida notizia viene resa nota dall’ANSA, la quale specifica che la riapertura del sito, che sarà percorribile da Via dei Sepolcri fino al Decumano, è l’iniziativa chiave del progetto “Il luogo primitivo dell’anima della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini”, che rinnova anche la collaborazione con la Escuela Espanola de Historia y Arquelogia en Roma-CSIC. Sabato 13 e domenica 14 aprile sono in programma laboratori didattici, visite guidate e trekking.

In questo luogo sui Colli Albani, nell’area dei Castelli Romani sono ancora ancora in corso gli scavi, che si concluderanno nel 2020, ma sono già visibili tra l’altro un Teatro, il Tempio di Mercurio, la Fontana Arcaica e il Foro.

Raccontano gli studiosi: “Dall’alto intuivamo un lungo allineamento. Abbiamo aperto e ci siamo trovati davanti al muro della Chiesa Medioevale, impostato su colonne di antiche terme romane. Ancora con i mosaici, tiepidarium e frigidarium. Dai bolli, sicuramente adrianee”. Non c’è dubbio che tutto ciò richiamerà una moltitudine di turisti.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

Ultime da Cultura

Vai a Inizio pagina