I cani “fiutano” i tumori sanguigni con una precisione del 97% (circa) L’esperimento è stato fatto con dei beagles, risultati dotati di recettori olfattivi 10.000 volte più sviluppati.

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E’ emersa un’altra capacità dei cani che può essere utile all’uomo: essi, infatti, sono risultati in grado di riconoscere i tumori sanguigni con una probabilità di circa il 97%, grazie al fatto di essere dotati di recettori olfattivi 10.000 volte più sviluppati di nostri. Loro sentono cose che noi umani non possiamo nemmeno sentire, possiamo dire parafrasando la traduzione italiana della famosa espressione usata dall’androide Roy Batty in “Blade Runner”.

Lo dimostra un nuovo studio dell’americana BioScentDx con a capo Heather Junqueira, oggetto di un interessante articolo de “La Zampa.it”, la sezione online de “La Stampa” dedicata agli animali.


Questa ricerca sarà presentata alla riunione annuale dell’American Society for Biochemistry and Molecular Biology in corso a Orlando, in Florida.

Il test è stato fatto su quattro beagles, addestrati con il clicker, un sistema di condizionamento positivo, per individuare il sangue normale e quello con cancro polmonare maligno. Ebbene, tre cani hanno identificato campioni malati nel 96,7% dei casi e sani nel 97,5%.

BioScentDx intende utilizzare i cani per approntare un sistema di screaning non invasivo per cancro e per altre gravi malattie. A novembre inizierà uno studio sul cancro al seno basato sia sulla capacità olfattiva degli amici a quattro zampe che sul respiro delle pazienti.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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