Prato, giornalista e operatrice Rai aggredite da alcuni nomadi Per allontanarle, sarebbe stata utilizzata una canna di bambù.

in Cronaca/Le Brevi

Una giornalista e un’operatrice del Tg Regionale Rai della Toscana sono state aggredite da alcuni nomadi a Paperino, alla periferia di Prato. La troupe televisiva, che stava realizzando un servizio all’indomani del sequestro di una discarica abusiva nella zona, ha sporto denuncia per percosse. Sembra che per cacciare via la giornalista e l’operatrice, sia stata utilizzata una canna di bambù.

La notizia è riferita dall’ANSA, la quale riferisce anche che il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha espresso solidarietà alle professioniste aggredite ed assicurato che presto l’insediamento verrà sgomberato e sarà fatto “ordine”. Non di “campi nomadi” ma di “insediamenti”, ha parlato il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, affermando che le istituzioni cittadine vi sono intervenute “più volte”.


Anche l’Associazione sinti italiani di Prato ha sottolineato l’assenza di campi nomadi nella zona e affermato che  “qualsiasi forma di accampamento è legata a proprietà privata di singoli, rom o non rom, che rispondono dei propri atti”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

Ultime da Cronaca

Vai a Inizio pagina