Acmid: associazione che da anni difende le donne marocchine (e non solo) in Italia

in Italia/Le Brevi

Acmid-Donna da anni porta avanti la sua attività di centro antiviolenza a favore delle donne che ne facciano richiesta o dei casi di cui in qualche modo sia stata informata. Una realtà creata da Souad Sbai, presidente di Acmid Donna Onlus e di Centro Averroè,  giornalista e politica italiana originaria del Marocco.

Risultati immagini per acmid associazione donne marocchine
Souad Sbai

 

I numeri dei contatti e delle chiamate al numero verde (che nel 2018 è cambiato di numerazione) sono raccolti in appositi dossier liberamente consultabili e che nel tempo hanno formato materiale per numerose inchieste giornalistiche e sociologiche sul fenomeno della violenza sulle donne. 800911753 è il Numero verde antiviolenza per donne straniere e arabe, inserito nel progetto “Mai più sola” avviato nel 2007 dall’Associazione Acmid-Donna Onlus con il sostegno logistico e finanziario della “Nando Peretti Foundation” che opera da decenni per le comunità disagiate in tutte le aree del mondo sotto la direzione di Elsa Peretti. Il progetto “MAI PIU’ SOLA” giunge quest’anno al suo settimo anno di attività, sempre più intense e numerose. Le attività stesse si sono distinte, in questo 2015, in alcuni grandi assi di intervento quali:

1- Call center composto da operatori esperti in tutti i settori legati alla violenza, risponde 24h su 24 tutti i giorni della settimana a varie chiamate giunte da donne vittime di violenza su tutto il territorio italiano, offrendo sostegno psicologico e informativo per denunciare l’abuso subito nonché fornire i riferimenti legali e assistenziali.
2- collaborazione con reti anti violenza nazionali, centri di accoglienza e case famiglie per gestire il flusso delle richieste di collocamento presso strutture specializzate, offrendo cosi ospitalità alle vittime di violenza inserendole nei programmi statali di protezione e assistenza alloggiativa per donne e bambini.

3- Attività interna con assistenza diretta alle donne vittime di violenza tramite il supporto psicologico, legale e accompagnamento al lavoro e all’autodeterminazione.
4- Avviamento della Task Force “Mai più sola” con “uno sportello interno” per il supporto, informazione e assistenza per l’integrazione delle donne nei vari sistemi nazionali assistenziali di cui la sanità, il sociale e l’amministrazione.
5- ingresso dell’Acmid nella rete nazionale delle Pari opportunità presso la Presidenza del consiglio dei Ministri per l’assistenza alle donne vittime di violenza 1522 con riferimento alle donne straniere di origine araba e
maghrebina.
6- attività di raccolta fondi e alimentari destinate a donne e famiglie in stato di disaggio sociale. Si aggiungono a queste grandi assi di interventi, le attività di base dell’associazione Acmid a favore delle donne vittime di violenza quali: corsi di alfabetizzazione, coinvolgimento nelle attività sociali e culturali ed accompagnamento al lavoro. Un riconoscimento a livello governativo nazionale quello di introdurre il servizio assistenziale telefonico che svolge la suddetta associazione nella rete nazionale antiviolenza 1522, considerandola il riferimento principale per le richieste di aiuto da parte di donne maltrattate di origine araba, agevolando cosi i servizi di Acmid per il collocamento delle donne nei centri di accoglienza e l’accesso ai servizi di assistenza sociale.

 

 

Risultati immagini per acmid associazione donne marocchine

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

Ultime da Italia

Vai a Inizio pagina