Salvarono se stessi e i compagni dall’attacco al bus a San Donato: dopo Ramy, cittadinanza anche per Adam

in Cronaca/Le Brevi

Anche il 13enne di origine marocchina Adam, Adam El Amami, riceverà la cittadinanza italiana, dopo aver contribuito con il 14enne egiziano Ramy Sheata ed altri amici al salvataggio dall’attacco terroristico che ha tentato di compiere Ousseynou Sy, l’ex conducente del loro scuolabus, sulla Paullese nei pressi di San Donato Milanese la mattina di mercoledì 20 marzo.

Come nel caso di Ramy, il provvedimento riguarderà solo Adam per il merito acquisito, non la sua famiglia. Soddisfazione è stata espressa dalla madre del 13enne, la quale ha affermato di non chiedere la cittadinanza per se stessa e per gli altri suoi familiari. Il primo a chiederla per Adam, era stato proprio Ramy: se il ragazzino ha dichiarato (tra il serio e il faceto), di meritarsi di diventare italiano, ha detto che lo merita anche il compagno di scuola, per essere riuscito a chiamare la madre in quei drammatici momenti e a chiederle aiuto. Entrambi sono nati a Crema, dove studiano e da dove era partito il loro scuolabus quella mattina.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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