Marocco, tra pochi giorni la visita di Papa Francesco Il pontefice è atteso a Rabat il 30 e il 31 marzo prossimi. Uno speciale su Tv2000 per parlarne.

in Esteri/Speciale Vaticano

Si avvicina il viaggio in Marocco di Papa Francesco (che, lo ricordiamo, ha compiuto una storica visita negli Emirati Arabi Uniti il 1° febbraio scorso). Il pontefice è atteso a Rabat il 30 e il 31 marzo prossimi. Anche nel “moderato” Marocco di Re Mohammed VI (che ha invitato il Santo Padre), il tema sarà il dialogo tra cattolicesimo ed islam. Ne parlerà giovedì 28 marzo alle 23 un reportage del giornalista Fabio Bolzetta su “Today”, l’approfondimento di Tv2000 dedicato all’attualità internazionale. Lo comunica il sito della stessa emittente televisiva.

E’ noto lo sforzo del re marocchino per modernizzare il suo Paese e porlo come punto di riferimento per l’Occidente nella regione: a Marrakech, nel 2016, è stata per esempio firmata la Carta sui diritti delle minoranze nei Paesi a maggioranza islamica e nel 2018 il Global compact sull’immigrazione.


Nello Stato nordafricano rimane comunque molto lavoro da fare: infatti dal governo giungono molte pressioni sulle organizzazioni umanitarie; talvolta arrivano notizie di limitazioni della libertà religiosa e nell’attività del Parlamento. Inoltre il Marocco è sempre alle prese con la sfida del contrasto dell’immigrazione irregolare dall’Africa subsahariana all’Europa (con la quale collabora in questo ed in altri campi).

In studio ci sarà il giornalista Andrea Sarubbi, che parlerà di questi temi con Silvia Colombo, responsabile del programma di ricerca “Mediterraneo e Medioriente” presso l’Istituto Affari Internazionali.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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