Bruxelles si ferma per ricordare le vittime degli attentati del 2016

in Esteri/Le Brevi

Sono trascorsi tre anni esatti dagli attentati della mattina del 22 marzo 2016 a Bruxelles, perpetrati dall’Isis e costati la vita a 32 persone di diversa nazionalità nella stazione della metro di Maelbeek (16 vittime) e presso lo scalo Zaventem (altre 16) dell’aeroporto di Bruxelles-National, il principale della città. Qui gli amici delle vittime hanno osservato un minuto di silenzio e così pure ha fatto il Consiglio europeo. Lo ha annunciato l’entourage del premier belga Charles Michel e la notizia è stata riportata dall’ANSA.

Intanto la procura federale ha fatto sapere che l’inchiesta sugli attacchi si avvia verso la conclusione. Oltre ai terroristi suicidi, la polizia ha identificato dieci loro complici nella preparazione e nell’esecuzione delle azioni terroristiche: Mohamed Abrini, Osama Krayem, Sofien Ayari, i fratelli Smaïl e Ibrahim Farisi, Hervé Bayingana Muhirwa, Bilal El Makhoukhi, Ali El Haddad Asufi, Youssef El Ajmi e Brahim Tabich.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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