India, 12enne stuprata, strangolata decapitata dai tre fratelli e da uno zio Ancora uno stupro (in particolare ai danni di una minore) nel Paese.

in Esteri

Orrore nel villaggio indiano di Berkhedi, distretto di Sagar, nello Stato di Madhya Pradesh (situato nella parte centrale del Paese), dove una ragazzina di 12 anni è stata prima stuprata a turno, poi strangolata e decapitata dai tre fratelli (di cui uno minorenne) e da uno zio. Lo riferisce il quotidiano “Il Giornale”.

La giovane vittima era scomparsa dal 13 febbraio scorso ed è stata trovata cadavere il giorno successivo in un campo abbandonato.

La polizia, che aveva offerto una ricompensa di 25.000 rupie a chi fosse riuscito a trovarla, ha aperto un’inchiesta per omicidio. Sotto accusa anche una zia della 12enne, infatti la donna, per cercare di coprire il marito, aveva inizialmente accusato un vicino di casa per depistare le indagini.

Una fonte anonima aveva svelato il coinvolgimento del fratello maggiore della vittima, il quale ora è latitante. Il capo della polizia, Amit Sanghial, sulla base della testimonianza di uno degli arrestati, ha aggiunto un altro agghiacciante dettaglio alla vicenda: il ragazzo violentava da tempo la sorella.

Il giorno in cui si è consumata la tragedia il giovane era l’unico a non essere andato a lavorare e si è accanito sulla ragazzina. Più tardi sono tornati gli altri fratelli e a loro volta l’hanno violentata, Poi è stata la volta dello zio, un 40enne che, giunto sul posto, aveva prima finto di rimproverare i nipoti, ma in seguito ha fatto la stessa cosa. Si tratta dell’ennesimo caso di violenza sessuale (e in particolare ai danni di una minore) in India.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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