Qatar-Sudan: rapporti in bilico

in Esteri/Le Brevi

Il Qatar ha ospitato il primo ministro del Sudan, Mohamed Taher Aila che inizia oggi una visita in Qatar per partecipare alla riunione del Comitato congiunto Sudan-Qatar. La comunità sudanese è tra le prime comunità che entrarono in Qatar prima del 1971, e le prime ad assumere professioni di insegnanti, poliziotti e altri posti di lavoro per servire la società.La comunità sudanese di Doha è una grande comunità e ha un grande contributo per l’economia in Qatar e ha una presenza in tutte le aziende, istituzioni governative, sicurezza e istituzioni educative, soprattutto attraverso i libri di testo della Fratellanza Musulmana che annovera decani del terrore. Ora, il sudanese Aila è andato in Qatar a chiedere denari, soprattutto dopo che Khartum è stata additata da Doha per non aver preso una posizione netta nella disputa con gli altri paesi del Golfo. Stesse accuse provengono dall’altro fronte, nonostante il Sudan appoggi in Yemen la coalizione a guida saudita che combatte contro i ribelli Houthi sostenuti dall’Iran. Nelle scorse settimane il quotidiano statunitense “Wall Street Journal”, citando fonti diplomatiche occidentali, ha scritto che gli stati del Golfo si sono rifiutati di salvare l’economia del Sudan dal momento che non sono sicuri che al Bashir sopravviverà a lungo al potere.

 

 

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C.P.

 


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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