Marrakech sarà Capitale Africana della Cultura nel 2020 Le meraviglie della città da non perdere assolutamente.

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Marrakech, la cosiddetta “città rossa e ocra” per via del colore delle sue mura e di molti suoi edifici e città imperiale, è stata nominata Capitale Africana della Cultura 2020. Lo annuncia il sito Viaggiamo.it

Grazie alle sue meraviglie artistiche, architettoniche e culturali, è una meta sempre più gettonata dai turisti stranieri (soprattutto statunitensi), aumentati del 15% tra il 2017 e il 2018. I suoi gioielli sono per esempio la brulicante piazza Jamaa el – Fna, che con le sue bancarelle, suonatori, incantatori di serpenti ed ammaestratori di scimmie (con cui i turisti possono fare le classiche foto) ha affascinato anche Hollywood (per esempio Alfred Hitchcock, che nel 1956 vi ha ambientato una famosa sequenza del suo capolavoro “L’uomo che sapeva troppo”, con James Stewart e Doris Day, la quale nello stesso film cantava “Que sera sera”) e l’antico e spirituale quartiere della Medina (con fontane, palazzi, monumenti, naturalmente moschee ed inoltre l’interessantissimo mercato con le sue merci, i suoi profumi e i suoi odori). Entrambi i punti della città sono decretati patrimoni dell’UNESCO.

Negli ultimi anni il governo marocchino ha intrapreso una serie di misure per migliorare infrastrutture e locali e il risultato si è visto anche proprio in termini di visitatori. Chi non ha mai sentito parlare (o magari visto) i famosi riad, case tradizionali con giardini interni in stile marocchino, dove poter respirare la cultura locale?

A proposito di giardini, abbiamo i Majorelle, che prendono il nome dal pittore orientalista francese che li progettò nel 1931, Jacques Majorelle. Poi è imperdibile il Palazzo El – Bahia, costruito nel XIX secolo in tipico stile marocchino.

Moschee? Naturalmente la più importante è la Koutoubia, risalente alla metà del 1100. Con il suo minareto alto circa 65 metri, domina tutta la città, di cui è uno dei simboli.

Anche gli appassionati di moda rimarranno soddisfatti, perché a Marrakech, dal 2017, c’è il Museo di Yves Saint Laurent (lo stilista possiede una casa nella città marocchina). Non solo: il prossimo aprile si terrà proprio lì una sfilata di Dior.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

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