Iran, condannata a 38 anni di carcere e a 148 frustate l’avvocata dei diritti umani Nasrin Soutudeh

in Esteri

Una terribile notizia giunge dall’Iran: la nota avvocata dei diritti umani Nasrin Sotoudeh, 55 anni (ne compirà 56 il prossimo 30 maggio) è stata condannata 33 anni di carcere e a 148 frustate, poiché per le sue battaglie (in particolare per i diritti delle donne) la Repubblica Islamica la ritiene “una minaccia alla sicurezza nazionale”. La accusa (riporta Tgcom24.Mediaset.it) di aver fatto “propaganda contro lo Stato”, “istigato alla corruzione e alla prostituzione” (sic!) e la punisce per essere apparsa in pubblico senza chador. La sentenza, emessa dalla 28esima Corte rivoluzionaria della Capitale iraniana, si va a sommare ad una precedente di 5 anni di reclusione, comminata nel 2016, per “cospirazione contro lo Stato” ed “insulti nei confronti della Guida Suprema Ali Khamenei”. In tutto 38 anni di prigione più la quantità di frustate che abbiamo detto.

Nasrin era stata arrestata nel giugno del 2018 ed era all’estero, quando aveva saputo di essere stata condannata a 5 anni per spionaggio. Da anni è perseguitata dal regime iraniano.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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