Arabia Saudita: la Fiera Mondiale del libro edizione 2019 a Riyad si apre con il Bahrain come ospite di onore.

in Editoriale

Di Martina Margaglio

 

La Fiera internazionale del libro di Riyadh 2019 organizzata dal Ministero della cultura e dell’informazione dell’Arabia Saudita, si presenta come uno dei maggiori eventi culturali della regione. I numeri sono impressionanti. La manifestazione avrà inizio il 13 marzo e la si potrà visitare fino al 23 marzo. Bisognerà affrettarsi a prenotare l’ingresso perché i visitatori arriveranno a migliaia sapendo che oltre 900 case editrici arabe e straniere in rappresentanza di 30 paesi saranno presenti. Inoltre, ciliegina sulla torta, per la prima volta l’evento onorerà sette tra i più importanti registi sauditi: Saad Khadr attore televisivo, regista e produttore saudita, considerato uno dei più grandi attori sauditi di tutti i tempi, è il primo regista che presenta un film saudita titolato “Mowad Ma Majhoal” (Date with the unknown), Ibrahim Al Qadi, considerato il regista che ha ridefinito il teatro indiano, Khalil Al Rawaf figlio di Khalil Ibrahim Al-Rawaf il primo saudita ad emigrare negli Stati Uniti e il primo arabo ad apparire in un film di Hollywood, Saad Al Freih autore del pluripremiato film film “The Conspiracy of Conscience”, Abdullah Al Muhaisen che girò il suo primo film (documentario) soltanto nel 1975, partecipando anche a festival internazionali, Haifa Al Mansour prima regista donna dell’Arabia Saudita, sceneggiatrice e produttrice, autrice del bellissimo film La bicicletta verde (Wadjda) (2012) e Ibrahim Al Hasawi attore di cinema e di diverse series, oltre ad essere poeta. La mostra celebrerà anche il compianto scrittore e poeta saudita Ghazi Al-Gosaibi, come poeta arabo dell’anno per il 2019: nominato all’unanimità da un rilevante numero di ministri della cultura arabi. Ghazi Al-Gosaibi è stata una personalità importante per l’Arabia Saudita, un politico, diplomatico e scrittore, al punto che la rivista saudita The Majalla lo definì il “padrino del rinnovamento” mentre il giornalista saudita Othman Al Omeir sosteneva che fosse “l’unico grande uomo in Arabia Saudita”.

 

Il supervisore saudita per gli affari culturali, Abdullah al-Kanani, ha dichiarato che la Fiera internazionale del libro di Riyadh 2019 aprirà ufficialmente le porte mercoledì. A partire da giovedì, sarà accessibile ai visitatori dalle 10:00 alle 22:00. Kanani spiega che la Riyadh International Book Fair è stata pensata per essere divisa in due parti principali: quella culturale e la parte mediale. Mentre particolare attenzione sarà data ai bambini attraverso una serie di laboratori, incontri di formazione e conferenze. L’ospite d’onore di quest’anno è il Regno del Bahrain, e il piccolo Stato del Golfo prenderà parte a più di 13 attività culturali tra le quali anche un padiglione dedicato a Saudi Vision 2030. Kanani inoltre tiene a far sapere che la fiera ospiterà circa 1.465 case editrici, molte indipendenti, così da garantire fino a 1.750 partecipanti provenienti da 30 paesi arabi e stranieri. La Riyadh International Book Fair, dunque, è la vera e propria icona delle mostre arabe, la meta preferita sia per gli editori che per i lettori. Inoltre, a margine della Fiera Internazionale del libro di Riyadh 2019 saranno rivelati i Book Awards 2019. Un premio speciale dovrebbe andare anche al Ministro della cultura saudita il Principe Badr bin Abdullah bin Mohammed Al Farhan Al Saud, giovanissimo, classe ’85, autore del prezioso accordo siglato nel settembre del 2017 con Bloomberg per lanciare il suo primo servizio di notizie in lingua araba, Bloomberg Al Arabiya che sicuramente lo ha accreditato per dirigere l’organismo governativo responsabile della promozione della cultura saudita come parte del programma Saudi Vision 2030. E la Fiera internazionale del libro di Riyadh 2019 sarà un altro fiore all’occhiello per il giovane ministro, e per l’Arabia Saudita.

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