Paradisi fiscali: al via la nuova black-list UE

in Economia/Le Brevi

Oggi e domani i ministri delle Finanze di Economia e Finanze dell’area euro si incontrano a Bruxelles per a revisione della lista nera dei paradisi fiscali, ovvero: “giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali” e sono volgarmente noti come i “paradisi fiscali”. L’Europa ne traccia una lista, inserendo i Paesi terzi all’Unione che “non hanno assunto impegni sufficienti in risposta alle preoccupazioni” comunitarie sulla capacità di applicare il Fisco in maniera trasparente soprattutto dopo l’allarmante dossier presentato dalla Ong Oxfam, che soltanto pochi giorni fa sottolineava il rischio di produrre un documento debole: secondo il rapporto,le multinazionali hanno trasferito 526 miliardi di euro di profitti nei paradisi fiscali nel 2015. A causa dell’elusione fiscale l’Italia registra un ammanco intorno ai 6 miliardi e mezzo. “All’Ue va indubbiamente riconosciuto un certo grado di audacia per aver voluto stabilire una ‘lista nerà di paradisi fiscali come parte della propria agenda di lotta contro gli abusi fiscali”, ha commentato Mikhail Maslennikov, policy advisor sulla giustizia fiscale di Oxfam Italia, alla presentazione del rapporto “Off the Hook”.

 

In caso di rettifica dell’articolo inviare un’email all’indirizzo: redazione@almaghrebiya.it

C.P.

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

Vai a Inizio pagina