Harry e Meghan in Marocco: la duchessa si fa fare un tatuaggio con l’hennè

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Continua la visita di Stato in Marocco dei principi Harry e Meghan d’Inghilterra, l’ultimo viaggio prima che lei partorisca, ad aprile. I duchi del Sussex sono ad Asni, città sull’Atlante. Devono partecipare ad un evento sull’istruzione delle bambine, tema che certo sta particolarmente a cuore all’ex attrice americana, da subito presentata come una femminista alla Corte inglese. Quella in cui la coppia si trova, è un’area particolarmente disagiata, come in genere le aree rurali.

La duchessa, sempre al passo coi temi, ha voluto omaggiare il luogo che sta visitando, facendosi fare un bellissimo tatuaggio con l’hennè, secondo l’usanza locale.

Intanto non si placano in patria le polemiche mediatiche sul “baby shower”, la festa pre – gravidanza fatta da Meghan con alcune amiche la settimana scorsa. La stampa britannica parla di festeggiamenti “eccessivi”, svoltisi “nella più costosa suite d’hotel degli Usa”. L’hotel in questione è il Mark di Manhattan, da 57 mila sterline a notte. Il party è stato organizzato da Jessica Brownstein Mulroney, miglior amica dell’ex attrice (era stata sua damigella alle nozze, il 19 maggio scorso): è una wedding planner ed erede di una celebre famiglia canadese produttrice di scarpe, le Browns. Tra le invitate, anche la tennista Serena Williams e Amal Alamuddin Clooney. Molti i regali (costosi) per il futuro Royal Baby

Meghan è tornata in Inghilterra con il jet privato di Amal, che tra l’altro è cittadina britannica, e la famosa avvocata ha pagato 125mila sterline per il viaggio: la duchessa del Sussex ha volato gratis insieme all’amica e ai gemellini di lei e George Clooney, Ella ed Alex. Pungenti le parole del “Sun”, sul “passaggio” che Meghan si è fatta dare da Amal e sull’ “opportunità” per lei di viaggiare gratis, visti i costi del “baby shower”.

A difendere la duchessa, tempo fa, era intervenuto persino George Clooney, evocando gli attacchi dei tabloid britannici alla compianta madre di Harry, Lady D.: “La storia si ripete”, aveva detto George.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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