Corruzione, arrestato a Messina l’imprenditore piemontese Ezio Bigotti: per lui arresti domiciliari Stesso provvedimento per l'ex tecnico dell’Eni Massimo Gabaoardi.

in Le Brevi

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno posto agli arresti domiciliari l’imprenditore piemontese Ezio Bigotti, presidente del gruppo STI aggiudicatario di numerose commesse della Centrale acquisti del Tesoro (Consip), e Massimo Gaboardi, ex tecnico petrolifero dell’Eni. Entrambi sono accusati di corruzione in atti giudiziari e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Messina, con a capo Maurizio de Lucia, sul cosiddetto “Sistema Siracusa”. Già nel febbraio scorso erano state arrestate 13 persone accusate di far parte di un organismo in grado di influire su indagini e procedimenti giudiziari. A finire in manette furono tra l’altro l’ex pm di Siracusa Giancarlo Longo, gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore, che successivamente hanno iniziato a collaborare con i magistrati.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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