Aeroporto di Genova, sequestrate 13 zanne di elefante: avrebbero dovuto finanziare il terrorismo islamico La scoperta del commercio illegale risale allo scorso dicembre.

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Nella giornata di oggi, martedì 19 febbraio, la Guardia di Finanza di Sestri Ponente ha fatto sapere di avere sequestrato all’Aeroporto di Genova 13 zanne di elefante africano e 4 manufatti in avorio lavorato. Gli inquirenti italiani hanno scoperto il commercio illecito a metà del dicembre scorso in collaborazione con la Polizia di Frontiera e l’Agenzia delle Dogane.

La merce era trasportata da un uomo di origine indonesiana, il quale per ora è stato solo denunciato. Era in procinto di imbarcarsi su un aereo diretto nella città portuale di Surabaya, nell’Isola di Giava, nascondendo zanne e manufatti in una grossa cassa acustica.


Gli investigatori hanno riferito che il commercio illegale di avorio è fiorente tra bande criminali e persino terroristiche dell’Africa Sud – Sahariana, dedite anche al bracconaggio nei confronti degli elefanti. Tra tali gruppi ci sono i famigerati al – Shabaab somali, i Janjaweed sudanesi e l’ugandese Lords Resistance Army (L.R.A.), che scambiano questa merce con denaro per finanziare le loro attività terroristiche, e armi. L’indonesiano denunciato a Genova si era procurato le zanne di elefante direttamente in Africa (dal sud – est asiatico passa il 75% di avorio grezzo).

Alessandra Boga

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