Manuel Bortuzzo sta meglio: “Ora inizia l’allenamento” Il nuotatore trasferito all’Ospedale Santa Lucia di Roma.

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Ha aggiornato sulle proprie condizioni di salute Manuel Bortuzzo, il nuotatore 17enne nato a Trieste e cresciuto a Treviso ferito a colpi di pistola per errore da due malviventi nei pressi di un bar in piazza Eschilo, nel quartiere romano dell’Axa, nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio scorsi. Il ragazzo, che secondo il responso dei medici del San Camillo rimarrà paralizzato, ha pubblicato un video sulla pagina Facebook “Tutti con Manuel” per annunciare che sta meglio e che è stato trasferito all’Ospedale Santa Lucia della Capitale per la riabilitazione. Con il sorriso sulle labbra, Manuel ha parlato della struttura sanitaria come del suo “nuovo campo di combattimento”, informando che dovrà stare lì “un bel po’”.  “Volevo ringraziare le persone fantastiche che lavorano al San Camillo, la squadra e la federazione – ha aggiunto il giovane sportivo – Adesso sono qua e non vedo l’ora di dare tutto quello che ho per tornare tra di voi il prima possibile. Grazie di tutto l’affetto, mi fate sorridere. Ora inizia l’allenamento”.

Dieci giorni fa, l’8 febbraio, il primo audio di Manuel, che aveva commosso tutti: “Come potete sentire dalla voce sto bene – diceva – non mi aspettavo tutta questa calorosità da parte vostra, veramente mi avete fatto emozionare tutti e se potessi vi abbraccerei uno a uno tutti quanti. Io adesso vado avanti per la mia strada e vedrete che tornerò più forte di prima. A presto, grazie a tutti quanti ragazzi, un abbraccio”.


Per averlo ferito, si trovano in carcere due giovani del quartiere periferico di Acilia, Daniel Bazzano, 25 anni, e Lorenzo Marinelli, 24, rei confessi. E’ stato il secondo a sparare, mentre l’altro era alla guida dello scooter da dove è partito il proiettile dopo una rissa all’interno del locale limitrofo. I due sono accusati di tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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