Omicidio di Desirée Mariottini: arrestata un’amica e testimone della 16enne Antonella Fauntleroy, 21 anni, avrebbe accompagnato Desirée e le avrebbe ceduto droga.

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Svolta nelle indagini sull’omicidio preceduto da violenza sessuale nei confronti di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina uccisa in un vecchio stabile frequentato da drogati in via dei Lucani nel quartiere San Lorenzo a Roma nella notte tra il 18 e 19 ottobre del 2018. E’ stata arrestata un’amica della ragazza, Antonella Fauntleroy, 21 anni, originaria del Botswana, già sentita come testimone dei fatti. Avrebbe accompagnato Desirée nel luogo malfamato dove quest’ultima ha trovato la morte e le avrebbe ceduto droga quella maledetta sera e precedentemente.

Antonella, che ora si trova rinchiusa nel carcere di Rebibbia, è stata arrestata mentre cercava di nascondersi in un vano lavanderia della borgata Finocchio, a sud est della capitale. Alcune testimonianze la inchiodano: “L’ho vista più volte dentro lo stabile. So che in un’altra circostanza in un’altra circostanza ha schiaffeggiato Desirée per ragioni di droga e in un’occasione l’aveva bucata”, ha detto un giovane. E ancora: “Ho sentito Desirée dire a Antonella: mi buchi te? Mi fai te? Fallo, visto che l’hai già fatto l’altra volta”.

Gli altri giovani tossicodipendenti se la sarebbero presa con la 21enne perché aveva condotto una minorenne in quel luogo. E’ già stata interrogata più volte e, se prima non sembrava intenzionata a coinvolgere Marco Mancini, il pusher che quella sera avrebbe venduto la droga a Desirée e non solo, la ragazza ci ha ripensato, dicendo che l’uomo aveva portato sul posto psicofarmaci da fornire in cambio di droga.  Un altro, tale Yusif, avrebbe fornito all’adolescente del metadone, mentre un altro, soprannominato Paco, “non ha avuto alcuno scrupolo e ha iniziato a fornire sia eroina, che crack, che cocaina cruda, nonché psicofarmaci”. Infatti è stato detto che Desirée, prima di essere violentata e poi morire, era stata imbottita di droghe e psicofarmaci.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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