Germania, Francia e Spagna organizzano un “G3”. L’Italia isolata

in Le Brevi/Politica

Nasce un nuovo ristretto club a Bruxelles, un G3 come lo definisce il quotidiano spagnolo El Paìs i cui membri saranno la Germania di Angela Merkel (il suo partito sta perdendo sempre più voti), la Francia di Emmanuel Macron (che si trova ogni settimana Parigi a ferro e fuoco dai gilet gialli)e la Spagna del premier socialista Pedro Sanchez (nonostante pochi giorni fa circa 200.000 spagnoli sono scesi in piazza a Madrid per chiedere le sue dimissioni). A questo tavolo riservato non potrà sedersi l’Itala del governo pentastellato: vogliono isolarci? Sembra proprio di sì.  I lavori sono in corso, spiega il quotidiano spagnolo El Paìs, per iniziare a costruire il futuro dell’Ue in quella che viene definita l’era “post Brexit”. Le voci sul nuovo asse si rincorrono da tempo, ma in queste ore il progetto di un “G3” ha visto un’importante accelerazione, con tanto di incontro – mercoledì 6 febbraio – nell’ambasciata tedesca di Madrid che “fonti del ministero degli Esteri” spagnolo, spiega El Paìs, definiscono “brainstoming”.

A questo G3, quindi, è prevedibile che si uniranno prossimamente altri Paesi che condividono l’obiettivo di un rafforzamento dei legami tra i diversi Stati per avvicinare l’obiettivo degli Stati Uniti d’Europa. I punti identificati dai diplomatici francesi, tedeschi e spagnoli sono sei, ma fra questi spicca la questione delle migrazioni: negli ultimi mesi, in conseguenza della politica dei porti chiusi adottata dal governo italiano, la rotta del traffico di esseri umani in partenza dal Nord Africa ha trovato nella Spagna il suo approdo principale.

Francia e Germania stanno quindi lavorando per allargare alla Spagna il “trattato di Aquisgrana” firmato da Emmanuel Macron e Angela Merkel alla fine di gennaio. Un trattato, “destinato a rivitalizzare la storica alleanza e adattarla alle nuove sfide”, che è stato fin da subito “aperto ad altri Stati”. Spagna in prima fila.

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C.P.

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