LE RAGIONI DI SCORTA

in Opinione

 


di Costantino Pistilli

Al giornalista Sandro Ruotolo non è stata tolta la scorta. Bene. Scelta giusta. Giorni fa lo stesso giornalista aveva scritto un tweet dove diceva che la scorta gli sarebbe stata revocata, quindi sarebbe diventato facile preda della malavita organizzata a causa delle indagini e denunce giornalistiche che da anni porta avanti. Su vari giornali è stato scritto che la scorta gli sarebbe stata tolta dal titolare del Viminale, visto che lo stesso giornalista avrebbe in mano delle carte che potrebbero mettere nei guai Matteo Salvini.


La vicenda, dunque, stava prendendo una piega prettamente politica. Ruotolo è un benemerito giornalista ma è innegabile che abbia sempre giocato a “sinistra”. Conosciamo tutti i suoi “compagni”. Se fosse dunque una questione meramente politica capisco perché a una testimone di verità e strenuo difensore dei diritti umani, come l’ex parlamentare Souad Sbai non venga riassegnata la scorta. Eppure la giornalista, già parlamentare del Pdl (a proposito: l’Ufficio centrale interforze per la Sicurezza personale fu “inventato” dal governo di Silvio Berlusconi proprio dopo le polemiche seguite all’attentato contro Marco Biagi) che difende i diritti delle donne con la sua Associazione Donne Marocchine in Italia e che apre gli occhi a tutti gli uomini con il lavoro intellettuale prodotto dal suo Centro Alti Studi Averroé, bene, a questa benemerita figura le è stata tolta la scorta.

PER LEGGERE L’ARTICOLO INTEGRALE CLICCA QUI