Yemen: un raid della coalizione araba uccide il comandante Houthi

in Esteri/Le Brevi

Abdullah Jahaf, comandante delle milizie ribelli Houthi (finanziate dal regime iraniano), è stato ucciso da un raid aereo guidato dalla coalizione araba nella provincia nord-occidentale di Hajjah, secondo quanto riferito da Al Arabiya. Anche i magazzini di armi appartenenti agli Houthi sono stati distrutti giovedì sera, erano allocati ad est della capitale dello Yemen, Sanaa, in base a quanto ha riferito il portavoce della coalizione.

L’operazione è stata un’estensione dell’operazione militare condotta dalle forze della coalizione all’inizio di questo mese per colpire e distruggere il sito di produzione di droni appartenente alle milizie Houthi sostenute dall’Iran. Solo pochi giorni fa le forze di Difesa saudite hanno intercettato un drone diretto verso il loro territorio e di fabbricazione iraniana. La coalizione ha sottolineato che l’operazione è coerente con il diritto internazionale e sono state prese misure preventive per proteggere i civili e risparmiare loro i danni collaterali del raid delle forze della coalizione araba che lottano per liberare lo Yemen dalle grinfie degli ayatollah. Nel frattempo, l’esercito yemenita ha liberato aree strategiche sui fronti Kataf della provincia di Saada, una forte fortezza che era in mano ai ribelli Houthi. Fonti locali hanno riferito all’agenzia di stampa yemenita che la liberazione di queste zone è avvenuta dopo pesanti scontri contro le milizie, che hanno provocato la morte di due comandanti e la cattura di altri tre.

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S.H.D.

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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