Spread Btp-Bund schizza a 260 punti, crolla attività manifatturiera a gennaio

in Economia


Lo spread tra Btp e Bund schizza a 263 punti base dai 244 punti segnati in avvio di giornata. Il differenziale è risalito a quota 263 per la prima volta da metà gennaio, scontando il crollo dell’attività manifatturiera italiana ai minimi da cinque anni e mezzo rilevato dall’indice Pmi, all’indomani dei dati Istat sul Pil che hanno certificato la recessione tecnica dell’Italia. Il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni è in rialzo al 2,76%.

 

Pmi manifattura Italia crolla a minimi da oltre 5 anni


 

Confindustria, prospettive deboli per Italia nel 2019

 

Peggiora la Borsa di Milano dopo il crollo dell’indice Ihs Markit dell’attività manifatturiera in Italia e l’allargamento dello spread a 263 punti base. Il Ftse Mib cede l’1,7%. A pesare sul listino sono soprattutto le banche, con Banco Bpm e Ubi banche congelate per eccesso di ribasso e una contrazione teorica rispettivamente del 5,1% e del 4,8%. Unicredit cede intanto il 3,6% e Intesa il 3 per cento.

 

L’economia americana ha creato in gennaio 304.000 posti di lavoro, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 165.000 posti. Ansa. Il tasso di disoccupazione e’ salito al 4% dal 3,9% di dicembre.