Tunisia: nasce “Tahia Tounes” un nuovo partito centrista

in Esteri/Le Brevi

Nel panorama politico tunisino si è aggiunto un nuovo partito. Il nome della nuova formazione politica, capeggiata dall’attuale premier Youssef Chahed è “Tahia Tounes” (Viva Tunisia – Long Live Tunisia), e ha l’ambizione, secondo uno dei suoi leader Slim Azzabi, di riunire “tutta la famiglia modernista attorno a un nuovo progetto per ristabilire l’equilibrio sulla scena politica nazionale” leggiamo sul sito web Al Arabiya.

Dallo scorso mese di maggio, a seguito delle ultime elezioni municipali, la Tunisia è nel pieno di una crisi politica che ruota attorno a quattro attori principali: il premier Youssef Chahed, con il suo governo recentemente emerso da un sostanziale rimpasto; il principale sostenitore dell’esecutivo, il movimento islamico Ennahda; il presidente della Repubblica, Beji Caid Essebsi, i cui interventi si fanno sempre più frequenti e “politici” e la cui opposizione a Ennahda è ormai un tratto saliente dell’attuale fase; il partito laico Nidaa Tounes, diventato “de facto” la principale forza dell’opposizione; l’Unione generale del lavoro tunisino (Ugtt), influente sindacato in grado di mobilitare ampi segmenti della popolazione contro il governo. La nascita di Tahya Tounes ha suscitato reazioni contrastanti in Tunisia. Mustapha Ben Ahmed, una delle figure di spicco del nuovo progetto, ha sottolineato che il nuovo partito non è costruito attorno a “determinati personaggi politici”, ma vuol essere un’alleanza in grado di riunire le forze democratiche. “Il tempo in cui i partiti si basavano su una persona è finito”, ha detto Ben Ahmed, presidente del gruppo parlamentare della Coalizione nazionale, alludendo a Nidaa Tounes, suo ex partito, costruito attorno al presidente della Repubblica, Beji Caid Essesbi.


Leggendo la dichiarazione del partito, Mustapha Ben Ahmed, uno dei membri fondatori di questo nuovo partito, ha detto che questo movimento rompe con l’autoritarismo e adotta il dialogo e la democrazia come principi fondamentali. I membri di Tahya Tounes affermano che la loro nuova forza politica crede nei principi della Repubblica, della democrazia, della modernità e della giustizia sociale e risponderà alle esigenze dei tunisini, pur incontrando le grandi sfide che il paese affronta e riequilibra la scena politica.

La nascita di questo partito è un messaggio di speranza per affermare che la Tunisia è in grado di crescere per costruire il suo futuro, descrivono. Sebbene non sia presente al raduno, il primo ministro Chahed è stato scelto come coordinatore generale anche ex membri della governante Nidaa Tounes. La separazione tra Essebsi e Chahed arriva pochi mesi prima delle elezioni di novembre e segue una disputa all’interno di Nidaa Tounes con diversi membri del partito che accusano il presidente del paese di aver tentato di imporre suo figlio, Hafedh Caid Essebsi. Chahed sta dirigendo una fragile coalizione composta anche da islamisti, che sono emersi come una forza importante nel paese nordafricano dopo la rivoluzione del 2011. La Tunisia è alle prese con le sfide economiche caratterizzate da un’elevata inflazione e un tasso di disoccupazione in crescita. I finanziatori internazionali hanno richiesto allo stato di ridurre la spesa come parte delle misure di austerità che hanno alimentato ulteriori disordini.

C.P.


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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